Come sarà la rai di domani

Se tutti insieme facciamo pressione per fare approvare il nuovo Contratto di Servizio – che ora è bloccato al MISE – avremo una RAI che risponde a più esigenze e dà più servizi. Eccoli in 15 punti:

1) Più attenzione alle esigenze delle persone con disabilità sensoriali:
85% della programmazione delle reti generaliste sottotitolata entro il 30/11/2015; sottotitolazione di tutte le edizioni dei tg, traduzione nella lingua dei segni di un’edizione al giorno del Tg1, del Tg2 e del Tg3 e di 2 notiziari al giorno di Rai News; sottotitolazione e traduzione LIS (lingua italiana dei segni) della programmazione web.

2) Programmi in seconda serata sottotitolati in inglese.

3) Divieto di spot del gioco d’azzardo, per contrastare il dilagante fenomeno della ludopatia.

4) Maggiore attenzione nei confronti dei bambini: stop alla pubblicità nei programmi e nei canali dedicati ai bambini in età prescolare.

5) Più trasparenza: curriculum e compensi di dirigenti, collaboratori e consulenti pubblicati sul sito internet dell’azienda.

6) Esenzione dal pagamento del canone per categorie di soggetti svantaggiati e per gli abitanti di quei territori dove al momento non è possibile ricevere il segnale radiotelevisivo.

7) Stop ai conflitti di interesse di agenti delle star e degli artisti detentori di società di produzione.

8) Un nuovo canale di informazione istituzionale.

9) Diffusione di una cultura antimafiosa e del rispetto per l’ambiente.

10) Valorizzazione delle risorse interne e sostegno ad autori e registi esordienti.

11) Obbligo per il presidente della Rai di riferire ogni tre mesi in Commissione di Vigilanza sullo stato del pluralismo dell’informazione.

12) Promozione di contenuti che educhino a superare gli stereotipi di genere e di orientamento sessuale.

13) Un servizio pubblico più aperto alle testimonianze della società civile e del terzo settore.

14) Una Rai più attenta al rapporto tra web e cittadini: miglioramento della fruibilità del suo portale internet, informazione e programmi dedicati allo sviluppo delle competenze e delle culture digitali.

15) Maggiore sensibilizzazione su tematiche quali raccolta differenziata, risparmio energetico, traffico illecito di rifiuti.

LE RAGIONI DI QUESTO SITO

Dal 7 maggio dell'anno 2014 la commissione di Vigilanza Rai di cui sono il presidente ha proposto modifiche per rendere la RAI più equa nel pagamento del canone, più attenta a chi vuole imparare le lingue, più vicina a artisti e registi esordienti, più rispettosa dei bambini. Tutte queste proposte sono contenute nel nuovo contratto di servizio, che, però, giace da mesi nei cassetti del Ministero dello Sviluppo Economico e non si sa quando sarà sottoscritto. Vogliamo tutti un servizio televisivo nuovo, di cui andare fieri! Il Ministero e la Rai ne devono tenere conto, per questo vi chiediamo di farglielo sapere. Per migliorare la Rai basta una firma.

Roberto Fico – Presidente della Commissione di Vigilanza Rai

DIFFONDI QUESTA CAMPAGNA

MANDA UN'email AL PRESIDENTE RAI E AL RESPONSABILE PER IL MISE:
COMPILA IL MODULO con nome, cognome ed email ed invia

* Campi obbligatori